Takuma Hisa – Kannagara no Budo, Daito-ryu Aiki Budo Hiden 1940, è un articolo pubblicato da Christopher Li in lingua inglese su Aikido Sangenkai – Pacific Rim International Power Study Groupwww.aikidosangenkai.org, Honolulu, Hawaii, ed è consultabile direttamente in originale all’indirizzo www.aikidosangenkai.org/blog/takuma-hisa-kannagara-no-budo-daito-ryu-aiki-budo-hiden-1940/; quella che segue è una traduzione in lingua italiana a cura di Enrico Neami.

cropped-sangenkai-logo

kannagara-no-budo-daito-ryu-cover
“Kannagara no Budo, Daito-ryu Aiki Budo Hiden” – 1940 (惟神の武道・大東流合気武道秘伝 – 昭和15年).

Nella primavera del 1933, il capo dell’ufficio vendite dell’Asahi News, Mitsujiro Ishii, che è l’attuale Ministro della Giustizia, ci presentò a Morihei Ueshiba Sensei, garantendoci che fosse un esperto alla pari del fondatore dello judo [in riferimento a Jigoro Kano]. Consigliò alla persona responsabile della sicurezza che noi imparassimo l’aikijujutsu da Ueshiba Sensei. Ishii era una figura di spicco all’Asahi News ed aveva una grandissima influenza, così pur sembrando un “consiglio”, si trattava in realtà di un ordine supremo. Poiché noi della sezione Affari Generali eravamo responsabili per la sicurezza, accogliemmo molto bene Ueshiba Sensei ed iniziammo ad allenarci all’Aasahi Budo Dojo.

L’incontro con Morihei Ueshiba” da “Ricordo di Takuma Hisa

Di Stanley Pranin, Aikido Journal

Takuma Hisa occupa un posto unico nella storia dell’Aikido prebellico. Fu uno dei principali allievi del Fondatore dell’Aikido, Morihei Ueshiba, a Osaka e divenne anche uno dei principali allievi del Daito-ryu Chuku-no-so Sokaku Takeda, il maestro di Morihei Ueshiba.

Nato nella Prefettura di Kochi nel 1895, si fece un nome come lottatore di sumo mentre era studente, prima di diventare Direttore per gli Affari Generali della Asahi News di Osaka.

osaka-yoshimura-takeda-tonedate
Prima fila: Yoshiteru Yoshimura, Sokaku Takeda, Masao Tonedate.

Di seguito la classica e spesso citata storia dell’incontro tra Sokaku Takeda e Takuma Hisa, nelle sue stesse parole:

Il 21 giugno 1936, mentre studiavamo l’Aikido sotto la guida di Ueshiba Sensei, un uomo si presentò all’ingresso della sede centrale, agitando d’improvviso un bastone di ferro con la mano destra e tenendo nella sinistra una bella spada, ed esclamando: “Sono il Fondatore del Daito-ryu Aiki-jujutsu, Soke Takeda Sokaku. Ho saputo che voi ragazzi state imparando dal mio allievo Morihei Ueshiba, ma lui non ha ancora l’esperienza necessaria. Se volete imparare davvero l’Aiki-jujutsu allora diventate subito miei allievi ed imparate da me!”. Prima che nessuno potesse proferire parola, portò gli addetti alla sicurezza nel dojo. Poiché ero il responsabile di quella divisione, scivolai all’interno del dojo subito dopo gli addetti e rimasti attonito nel vedere la realtà delle tecniche segrete di Takeda Sensei. Corsi quindi subito da Ueshiba Sensei per informarlo dell’arrivo del Soke, Takeda Sensei. Io immaginavo che Ueshiba Sensei avrebbe voluto chiedere immediatamente perdono al proprio maestro, ma al contrario di quanto mi sarei aspettato, egli rimase profondamente turbato e finì col ritirarsi. Venne quindi fuori che gli allievi di Ueshiba Sensei avrebbero continuato a seguire la lezione della mattina presto come in precedenza all’Umeda dojo e, quindi, nel pomeriggio si sarebbero allenati con Sokaku Takeda Sensei nella sala di servizio notturna dell’edificio della sede centrale. Ad un certo punto egli partì per Tokyo senza accomiatarsi con nessuno all’Asahi, ma Sokaku Takeda Sensei divenne sempre più impegnato ed iniziò ad apparire assieme a Tokimune Takeda. Secondo i registri:

  • Prima volta: dal 21 giugno al 25 luglio 1936, 36 giorni
  • Seconda volta: dal 1 al 30 novembre 1936, 30 giorni
  • Terza volta: dal 17 agosto al 30 settembre 1937, 44 giorni
  • Quarta volta: dal 22 ottobre al 14 novembre 1938, 22 giorni
  • Quinta volta: 26 marzo 1939

Takuma Hisa – Menkyo Kaiden e 8 dan

Yoshiteru Yoshimura (吉村義照) – 8 dan

Masao Tonedate (刀祢館正雄)

Ci consegnò i diplomi e partì per l’Hokkaido. Guardando indietro oggi, sono quasi cinquant’anni da quando iniziai a studiare l’aikido. Da quella volta, a cominciare con entrambi Takeda Sensei e Ueshiba Sensei, e poi anche col Direttore Tonedate ed il capo della sicurezza Yoshimura, sono mancati tutti. Quest’anno io compirò 84 anni e sono stato colpito da una paresi, ma voglio sfruttare le ultime forze che mi rimangono per trasmettere quelle tecniche alle future generazioni e ripagare in qualche maniera il mio debito verso i miei Senpai.

La comparsa di Takeda Sensei

Menkyo Kaiden Takuma Hisa, 1982 – Takumakai Kaiho numero 50

takuma-hisa-sokaku-takeda-menkyo-kaiden-1939
Takuma Hisa riceve il Menkyo Kaiden (“diploma di trasmissione completa”) ritratto col Daito-ryu Chuku-no-so Sokaku Takeda nel 1939.

Takuma Hisa è stato una delle uniche due persone che abbiano ricevuto il Menkyo Kaiden del Daito-ryu direttamente dalle mani di Sokaku Takeda, mentre l’altro fu Masao Tonedate (si trattò probabilmente di un diploma onorario, in ragione della posizione di quest’ultimo nella Asahi News). Il fondatore del Kodokai Kodo Horikawa avrebbe ricevuto il Menkyo Kaiden da Tokimune Takeda subito dopo la morte del padre (ma su richiesta dello stesso Sokaku Takeda).

Dopo la guerra egli avrebbe fondato il Takumakai ma, prima di ciò, un anno prima di ricevere il Menkyo Kaiden da Sokaku Takeda, pubblicò un libro sul Daito-ryu dal titolo Kannagara no Budo, Daito-ryu Aiki Budo Hiden (惟神の武道・大東流合気武道秘伝). Si tratta di quello che doveva essere il più completo manuale di Daito-ryu mai pubblicato sino a quel momento e nelle prime pagine veniva specificato come non dovesse essere distribuito a chi non fosse allievo della scuola.

È interessante notare come Takuma Hisa stralciò larga parte delle spiegazioni tecniche direttamente dal manuale tecnico di Moritaka (Morihei) Ueshiba del 1936 “Budo Renshu” (vedere Aikijujutsu Densho, ovvero Budo Renshu, di Moritaka Ueshiba). Inoltre, anche se il volume di Hisa presenta principalmente delle fotografie invece che dei disegni, appare chiaro che molte delle tecniche sono le medesime.

Ciò non deve sorprendere, poiché quello che Morihei Ueshiba insegnava a quel tempo era, senza ombra di dubbio, Daito-ryu.  Tutto questo venne chiaramente dichiarato da Yoshio Sugino, che era allievo contemporaneamente a Takuma Hisa: “certamente l’Aikido era con Ueshiba Shihan; quando io lo stavo studiando era ancora chiamato Daito-ryu Aiki-jutsu” (“Interview with Yoshio Sugino of Katori Shinto-ryu, 1961“).

Takuma Hisa ebbe un’incredibile occasione di comparare gli insegnamenti dei suoi due istruttori, il Daito-ryu Chuku-no-so Sokaku Takeda ed il Fondatore dell’Aikido Morihai Ueshiba:

L’insegnamento di Takeda fornì a Hisa l’occasione di paragonare le tecniche che gli erano state insegnate da Ueshiba nei tre anni precedenti (1933-1936) con quelle insegnategli da Takeda. La sua conclusione fu che erano le stesse, nel senso che Ueshiba, all’epoca, non aveva modificato o evoluto significativamente quello che gli era stato insegnato da Takeda. Negli ultimi anni, Hisa era irremovibile sul fatto che le tecniche di Ueshiba e di Takeda fossero identiche. Lo dichiarò molto chiaramente in occasione di un convegno: “Quando Tomiki arrivò ad Osaka per insegnare l’aiki-bujutsu alla gente dell’Asahi, le tecniche che insegnavano il maestro Ueshiba ed il maestro Takeda erano identiche. Assolutamente identiche. Il Maestro Ueshiba avrebbe dovuto dire che gli erano state insegnate dal Maestro Takeda. Avrebbe dovuto dire che era Daito-ryu. Ma non lo disse mai. Tomiki (che anche si era spostato da Tokyo a Osaka per insegnare il sistema di Ueshiba al dojo dell’Asahi) lo sa bene. Ma Ueshiba non lo disse mai”. E Tomiki rispose: “Assolutamente no. ‘Io [Ueshiba] ho creato ogni cosa … [sorridendo misteriosamente]’. In ogni caso, i vecchi artisti marziali si comportavano spesso in quella maniera”.

[Shishida (Ed.), 1982, p.1]

The Process of Forming Aikido and Japanese Imperial Navy Admiral Isamu Takeshita: Through the analysis of Takeshita’s diary from 1925 to 1931” – Fumiaki Shishida (Waseda University, Tokyo, Japan)

Quindi, non deve sorprendere che le spiegazioni dei principi e delle tecniche che Takuma Hisa aveva imparato da Morihei Ueshiba nel 1933 venissero ripetute nel suo volume pubblicato nel 1940 per documentare gli insegnamenti di Sokaku Takeda.

Ma c’è di più…

Nel 1954 (cinque anni dopo che il Fondatore aveva rivelato a Morihiro Saito a Iwama di aver “completato” l’Aikido) Morihei Ueshiba pubblicava un libro da distribuire privatamente ai suoi allievi. Questo libro venne menzionato dal decimo dan di Aikido Michio Hikitsuchi nel corso di un’intervista:

Il nostro attuale modo di praticare è differente da quello al tempo in cui cominciò ad allenarsi?

Sì, le tecniche erano fatte in modo differente. Lo sa, l’altro giorno ho tirato fuori un libro, Maki-no-Uchi. Era il primo libro di O-Sensei. Noi praticavamo secondo le linee descritte in Maki-no-Uchi.

O Sensei aveva distribuito quel libro?

No. Per averne una copia bisognava avere il permesso di O Sensei. Per me ciò è stato quando ho raggiunto il livello che oggi sarebbe chiamato shodan.

Si trattava di un libro segreto, di qualcosa che non veniva mai mostrato a nessuno?

Beh, non so se lo definirei “segreto”. Era, dopotutto, un libro e ci sono probabilmente delle persone che possono imparare semplicemente leggendo. Ma sarebbe stato veramente difficile leggere il libro e comprendere di che cosa trattasse senza essere un praticante di aikido, e credo che la cosa sia ancora valida. Finché non si raggiunga il livello di shodan o più, non se ne saprebbe fare molto, del libro. Non si può certo dire ad una persona “ecco, fai come mostra il libro”. L’aikido è qualcosa che diviene parte di te, qualcosa che arriva attraverso l’allenamento spirituale [shugyo] della pratica fisica [keiko].

Paragonando i tre volumi – Budo Renshu di Moritaka (Morihei) Ueshiba del 1933, Kannagara no Budo, Daito-ryu Aiki Budo Hiden di Takuma Hisa del 1940 e il manuale di Morihei Ueshiba del 1954 Aikido Maki-no-Ichi – emergono delle interessanti similitudini.

Per prima cosa bisogna notare come le tecniche disegnate nei due volumi di Morihei Ueshiba sono virtualmente identiche e sono in molti casi replicate dalle fotografie del volume di Takuma Hisa:

Inoltre, e forse dato ancor più indicativo, si nota come le medesime spiegazioni tecniche fornite da Moritaka (Morihei) Ueshiba in Budo Renshu del 1933 sono riportate testualmente nel volume di Takuma Hisa  ed anche nel volume Maki-no-Ichi di Morihei Ueshiba del 1954. Cioè non vi sono sostanzialmente cambiamenti nelle descrizioni tecniche né nelle spiegazioni nell’arco di un periodo di 21 anni, e non vi sono variazioni neppure quando il volume in oggetto prende in esame il Daito-ryu e non l’Aikido (anche se spesso, ad onor del vero, Takuma Hisa si riferisce alla sua arte semplicemente come “Aikido”).

Questo cosa significa?

Bene, come ho precedentemente spiegato nell’articolo Budo, il manuale tecnico del 1938 di Moritaka Ueshiba, tutto questo supporta la tesi secondo la quale il radicale cambiamento al nucleo tecnico dell’Aikido che generalmente viene accreditato come avvenuto immediatamente dopo la guerra… non è mai accaduto. O forse è avvenuto, ma non per volere di Morihei Ueshiba.

Il tutto viene riaffermato dalla testimonianza di Yasu Kobayashi Sensei, a riguardo del proprio allenamento con Morihei Ueshiba, quando egli entrò all’Aikikai Hombu Dojo nel 1954:

Moderatore: C’erano due libri pubblicati prima della guerra, “Budo” e “Budo Renshu”, si trattava di quelle sole tecniche?

Kobayashi: Sì, certo. Naturalmente non praticavamo col jo (bastone) o con la spada (ken)

C’è una dissertazione su questo tema in “The Ueshiba Legacy, by Mark Murray” che potete leggere se siete interessati a questo argomento.

Qui di seguito un buon paragone visivo tra le tecniche prebelliche e postbelliche di Morihei Ueshiba, che illustra molto bene questo argomento:

È anche molto interessante questo studio di John Driscoll, originariamente pubblicato su AikiWeb, che mostra la quasi perfetta correlazione tra le tecniche insegnate da Morihei Ueshiba e le tecniche dell’Hiden Mokuroku del Daito-ryu (82% secondo questo studio, anche se la percentuale sarebbe indubbiamente maggiore se il paragone fosse effettuato con il contenuto del libro di Morihei Ueshiba del 1954 “Aikido Maki-no-Ichi” che non con il curriculum moderno diffuso dall’Aikikai nel periodo postbellico).

… e quindi ecco il download. Questa copia PDF liberamente scaricabile di “Kannagara no Budo, Daito-ryu Aiki Budo Hiden” è disponibile grazie agli sforzi di Scott Burke, che vive a Fukuoka, ma che spesso viene alle Hawaii per frequentare i seminari organizzati da Sangenkai con Dan Harden. Mille grazie a Scott e plauso per la sua continua serie di “Aikileaks”.

Spero vi piaccia!

Christopher Li

@EnricoNeami

Annunci