Sabato 11 gennaio 2020 l’Aiki Shuren Dojo Trieste ha ospitato un Ronin Club Keiko, ovvero uno dei periodici incontri tra yudansha (cioè gli aikidoka detentori di un grado pari o superiore a cintura nera, con possibilità di partecipazione anche per le cinture marroni in fase di preparazione all’esame da shodan) del Dentō Iwama Ryu AikidoAikido Tradizionale della Scuola di Iwama del Friuli Venezia Giulia [info].

Come d’uso in questo genere di incontri regionali, l’impostazione atipica della seduta di pratica non prevedeva un insegnante specifico ma, al contrario, tutti i partecipanti sono stati chiamati – nei margini delle proprie competenze – a studiare, confrontarsi e contribuire al programma del pomeriggio, sviluppato a partire da uno spunto di riferimento presentato dal dojo-cho ospitante. Parte di pratica con le armi – bukiwaza – si è approfondito lo studio degli harai con il jo nelle quattro forme e, quindi, i kumijo 6,7 e 8 con alcune varianti; nella parte del keiko dedicata alla pratica a mani nude – taijutsu – è stato affrontato lo studio di katatedori kaitennage kihon e ki-no-nagare, nelle due forme uchi- e soto-mawari e, poi, yokomenuchi shihonage.

Erano presenti praticanti provenienti dalle svariate realtà regionali: Silvia ed Enrico dojo-cho dall’ospitante Aiki Shuren Dojo Trieste; Ivan e Rosario da Yudansha Kyokai Iwama Aikido Trieste; Gianni ed Ermanno dojo-cho dal Mushin no Shin Dojo; Mattia, Roberto ed Ermanno dal Dojo Sacile e Alessandro e Roberto da Gorizia.

Al termi della pratica un breve momento conviviale è stato dedicato a celebrare la ricorrenza del quindicesimo anniversario di fondazione dell’associazione sportiva dilettantistica Iwama Budo Kai (gennaio 2005 – gennaio 2020) che ospitava – come già altre volte in passato – l’allenamento regionale.

L’Iwama Budo Kai a.s.d., infatti, venne infatti fondata a Trieste il 14 gennaio 2005 [info dettagliate] per consentire ad un gruppo di praticanti di proseguire con sincerità e libertà di scelta tecnica lo studio dell’Aikido di Iwama ed i suoi corsi – per un periodo anche congiuntamente alle classi di bioenergetica del dott. Favero – sono stati ospitati al Sakura Aiki Dojo di via Svevo, nelle palestre delle scuole Brunner e, poi, Saba di Trieste, nel Suishinkan Dojo del m° Giorgio Vecchiet a Valmaura (Ts) e, dal 2017, nell’Aiki Shuren Dojo Trieste presso l’Istituto Comprensivo ‘Divisione Julia’ di Viale XX Settembre a Trieste.

Trieste, Sakura Aiki Dojo, primi mesi del 2005: una delle primissime foto dei praticanti dell’Iwama Budo Kai a poche settimane dalla sua costituzione.

@EnricoNeami