WUNDERKAMMER FESTEGGIA I 150 ANNI DI AMICIZIA TRA ITALIA E GIAPPONE

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DAL 10 APRILE 2016 A TRIESTE SPETTACOLI, DEGUSTAZIONI, INCONTRI

Per festeggiare i 150 anni dei rapporti diplomatici internazionali e commerciali tra Italia e Giappone, Wunderkammer dedica, a partire dal 10 aprile 2016, un’intera settimana alle tradizioni, alle arti e alle musiche di questo antico Pease attraverso spettacoli ed eventi dalle varie contaminazioni nello spirito di quella stanza delle meraviglie che il festival Wunderkammer rappresenta. Ambasciata Giappone.

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Al via dunque il 10 aprile alle 18.00 al Ristorante Trattoria ai Fioriingresso libero – con l’inaugurazione della mostra fotografica WunderCamera, foto di Roberto Srelz, Serena Bobbo,Lorenzo Spadaro e Giuseppe Galatti Garitta, e con la degustazione di Sakè, bevanda sacra per il Giappone, a cura di Giovanna Coen dell’Associazione Yudansha Kyokai Iwama Aikido Trieste  nel quale verrà illustrata la storia e il metodo di produzione, veramente unico, di questa particolare bevanda, oltre a degustare due Premium Saké, che perfettamente si abbinano con il cibo italiano.

unnamed (1)Lunedì 11 aprile, sempre alle ore 18.00,  alla LuxArtGallery di via De Rittmeyer 7/a – ingresso libero – si terrà DANZA D’INCHIOSTRO, esibizione di Shodo (calligrafia giapponese) del Maestro Enrico Viola.

Non si tratta di un incontro soltanto sulla “bella scrittura” poiché lo shodo è qualcosa di radicalmente diverso, in cui ha un ruolo fondamentale la cultura più antica che ha percorso, e continua a percorrere, il Giappone.

Nel suo significato di via allo shodo viene riconosciuta una valenza sociale ed educativa, con le caratteristiche di una vera pratica etica che sono proprie a tante arti tradizionali giapponesi.

Quando guardiamo ad un’opera di calligrafia non ci troviamo soltanto davanti a una scrittura, né a un dipinto, ma a segni resi in maniera fortemente espressiva e dunque fortemente legati al gesto, tema centrale di questa decima edizione di Wunderkammer.

unnamed (2)Tra gli appuntamenti in programma, in collaborazione con l’ERT, il concerto di Sayuri Nagoya, vincitrice della Rome International Fortepiano Competition, nella Basilica di San Silvestro il 12 aprile alle 20.30 (biglietti su vivaticket) e lo spettacolo “Nō – BACH” che vedrà il 16 aprile al Teatro Rossetti alle 21.00, uno splendido Frederick Haas dialogare, attraverso il clavicembalo, insieme all’arte della spada del maestro Masato Matsuura (biglietti al Ticket Point e Teatro Rossetti).

 

Il Teatro Noh, fondato in Giappone nel 14° secolo, è una delle più antiche arti performative al mondo, designato come patrimonio intangibile dell’umanità dall’UNESCO. La sua gestualità si è evoluta costantemente dalle origini fino al Periodo Edo, contemporaneo al nostro barocco.

Mercoledì 13 aprile ore 18.00Tea Time – Via del Monte 1 – ingresso a pagamento: L’AROMA DEL GIAPPONE – Degustazione di Tè giapponesi, a cura di Patrizia Orlando.

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Cerimonia del tè.

Tea Time, in collaborazione con Wunderkammer, per la settimana dedicata all’amicizia tra Italia e Giappone, propone una degustazione guidata di tè giapponesi.

Il tè è conosciuto  in Giappone fin dal XI secolo d.C., quando alcuni monaci buddisti, al rientro dal loro viaggio in Cina, portarono con sé le preziose piantine della Camelia da cui si ottiene il tè. Da quel momento il tè ebbe un’enorme successo in tutto il Giappone, a cominciare dalle classi più agiate fino a tutta la popolazione. I tè giapponesi sono fra i più apprezzati e amati al mondo, le condizioni climatiche, e la lavorazione particolare  hanno conquistato anche i palati occidentali più esigenti.

Tra gli assaggi il Gen Mai Cha, tè utilizzato anche a pasto, aromatizzato con il riso tostato, il Bancha primaverile, versione più raffinata del comune Bancha, il tè più consumato in Giappone, il Sencha primaverile dai freschi sentori erbacei per concludere e il Gyokuro, uno dei tè giapponesi più apprezzati. È gradita la prenotazione.

unnamed (4)Giovedì 14 aprile ore 19.00 – Palazzo Vivante – Largo papa Giovanni XXIII – ingresso liberoTEATRO NŌ – IL FIORE DELL’EMOZIONE – Come il Teatro Nō incontra l’Occidente, conferenza-spettacolo a cura di YŪDANSHA KYŌKAI – IWAMA AIKIDŌ – TRIESTE, per la regia di Eva Mauri.

Prologo all’evento NŌ – BACH che si terrà sabato, 16 aprile 2016, e vuole introdurre il pubblico triestino al Teatro Nō. Teatro antico, generalmente definito come “dramma lirico”, esso in realtà presenta caratteristiche veramente uniche, dove il gesto diventa protagonista per evocare emozioni che legano lo spettatore all’attore.

YŪDANSHA KYŌKAI – IWAMA AIKIDŌ – TRIESTE, un’associazione che si occupa non solo di Aikidō, ma anche dello studio e della divulgazione della cultura tradizionale giapponese nel suo complesso, attraverso conferenze e corsi, vuole in questa sede presentare un evento a cinque voci che alla parte divulgativa unirà preziosi inserti di interpretazione.

Venerdì 15 aprile ore 18.00 e 20.30Cinema dei Fabbriingresso a pagamento – KAGEMUSHA, L’OMBRA DEL GUERRIERO, Film di Akira Kurosawa

 

Sabato 16 aprile ore 21.00 Sala Bartoli – ingresso a pagamento: NŌ – BACH

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unnamed (7)Domenica 17 aprile ore 10.00 – Palazzo Vivante (ingresso Via don Marzari 4) – ingresso liberoIL NŌ E LA SPADA: L’ARMONIA NELLA FORMA – Conferenza-dimostrazione del Maestro Masato Matsuura, a cura di YŪDANSHA KYŌKAI – IWAMA AIKIDŌ – TRIESTE.

Quando nacquero, sotto il regime feudale dell’epoca Muromachi, il Teatro e la Via della Spada sono stati fortemente influenzati dallo Zen e dallo Shintoismo. Si sono poi evoluti, prendendo a prestito mutualmente alcune tecniche, si sono raffinati, diventando quindi arti che facevano parte del bagaglio culturale dei guerrieri (i samurai).Il Maestro Masato Matsuura è un esperto di queste due arti che egli insegna a Parigi. L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione.

Aikido - Photo Set Palestra 26/06/2012

Domenica 17 aprile ore 11.30 – Palazzo Vivante (ingresso Via don Marzari 4) – ingresso liberoEMOZIONE AIKIDO, COME SVILUPPARE L’INTELLIGENZA EMOTIVAWorkshop del maestro di Aikido Michele Marolla, a cura di YŪDANSHA KYŌKAI – IWAMA AIKIDŌ – TRIESTE.

Nel secondo appuntamento della mattina l’Associazione YŪDANSHA KYŌKAI – IWAMA AIKIDŌ – TRIESTE, propone un workshop, guidato dal Maestro Michele Marolla, che svilupperà i temi introdotti dal Maestro Masato. Sarà approfondito il tema riguardante il kata, inteso nelle arti marziali come una serie di gesti formalizzati e codificati, ma che in realtà permeano tutte le arti e la cultura tradizionale giapponese. Il Kata è come una scrittura nello spazio, e come un suono appartiene all’istante della sua emissione, il gesto è legato allo spazio che fende, per poi scomparire, ma lo stesso gesto resta impresso nella memoria più profonda: partendo dalla tecnica si giunge all’etica.  E allora lo studio dei kata, in particolare quelli dell’Aikido, arte marziale il cui nome significa “Armonizzazione dell’energia”, conduce a una riorganizzazione della percezione, perché ci rende maggiormente consapevoli delle nostre emozioni, e, una maggiore consapevolezza, migliora qualità della vita, grazie ad un più elevato livello di empatia. Attraverso alcune tecniche di Aikido, il Maestro Michele Marolla spiegherà (e per chi desidera, potrà provarlo) come vivere un’arte marziale, intesa come crescita personale, anche nella vita quotidiana.

L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione e si avvisa che sul tatami si sale senza scarpe.

unnamed (9)Domenica 17 aprile ore 18.00Trattoria Ai Fiori Piazza Hortis 7 – Ingresso a pagamentoIL GUSTO DEL GIAPPONE: SUSHI E DINTORNIShow-cooking e cena giapponese con il Maestro Tatsumoto Kaysuya

 

Il Ristorante Trattoria Ai Fiori ospiterà lo chef Tatsumoto Katsuya in occasione della chiusura della Settimana Giapponese. La ricerca della perfezione estetica è un dato ancora molto presente nella filosofia di vita giapponese: bellezza e rigore formale fanno parte, al tempo stesso, della tradizione e del quotidiano, anche in cucina. La bellezza impeccabile nella presentazione dei cibi, l’armonia dei colori nel piatto e l’equilibrio degli accostamenti, sollecitano il gusto prima ancora di aver assaggiato il cibo. Ogni pietanza prende forma nel piatto, e il gesto del Maestro nel prepararlo, ripetuto all’infinito, risulta perfezionato fino a rendere la preparazione del cibo simile ad un rito antico. Il Maestro Tatsumoto Katsuya si è diplomato sushi chef nel 1987 ed ha una sua scuola a Milano, oltre a tenere vari corsi e workshop in Italia. In occasione del suo incontro a Trieste ci mostrerà come preparare un perfetto sushi e come tagliare con arte il pesce per il sashimi. Seguirà la preparazione di uno dei classici della cucina giapponese: la tempura, a cui seguirà la zuppa di miso con la soba. Lo show cooking terminerà con un dessert giapponese : i dorayaki, soffici dischi simili al pan di spagna, che prendono il loro nome probabilmente dal gong (strumento musicale), che in giapponese è chiamato appunto dora. Dopo l’esibizione seguirà la cena per gustare quanto preparato dallo chef Tatsumoto.

 

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