Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 Volker Hochwald Shihan (6° dan Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai, allievo diretto di Saito Morihiro, Saito Hitohira e Saito Morihiro Nidaime) ha diretto un koshukai (seminario) di Aikido Tradizionale della Scuola di Iwama – Dentō Iwama Ryu Aikidō nella sala maggiore di arti marziali del Corpo Libero ssd di Ronchi dei Legionari (GO).
Il seminario – che ha richiamato praticanti dalla Baviera, dalla Lombardia, dal Piemonte, dall’Emilia Romagna e, naturalmente, dal Friuli Venezia Giulia – è stato organizzato dall’Iwama Budo Kai a.s.d. di Trieste in seno al proprio programma Grandi Eventi 2026, per mezzo di Enrico Neami dojocho che ha personalmente invitato il maestro Hochwald.

L’ampio e spazioso tatami del Corpo Libero ha degnamente ospitato gli oltre venti partecipanti al seminario nel corso delle sei sessioni di allenamento (keiko) nel corso dell’intera giornata di sabato e, quindi, di domenica mattina. Come sempre, il programma ha alternato sedute di pratica con le armi tradizionali dell’Aikido di Iwama (jo e bokken) a sessioni di pratica a mani nude. Per quanto inerente lo studio delle armi tradizionali il maestro Hochwald ha proposto lo studio del kimusubi no tachi (una pratica avanzata con il ken, la spada giapponese, nota anche come Otonashi no Ken) con numerose variazioni ken no ho e tai no ho e, quindi, lo studio del kata dei 13 movimenti del jo dell’Aikido ed il relativo kumijo. Per quanto inerente, invece, lo studio delle tecniche a mani nude, oltre ai fondamentali tai no henko e morotedori kokyunage, sono state affrontate numerose tecniche da ushiro eri dori e, quindi, svariate tecniche yonkyo e, poi, shihonage. I keiko si sono conclusi, con la soddisfazione di tutti i partecipanti, con una sessione di jo dori, ovvero di tecniche di difesa disarmata da attacchi con il bastone medio.














La lunga esperienza e frequentazione dell’Hombu Dojo Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai in Iwama (Giappone) di Volker Hochwald Shihan gli hanno consentito di intervallare il pur intenso programma tecnico – i praticanti hanno messo a dura prova le proprie capacità di resistenza anche per l’improvviso caldo estivo scoppiato nel corso della giornata di sabato – con numerosi momenti di riflessione ed analisi sul lungo percorso di evoluzione tecnica che lega in maniera diretta ed indissolubile – i shin den shin – l’insegnamento del Fondatore Ueshiba Morihei, Aiki Kaiso, a quello di Saito Morihiro Shihan e, quindi, a Saito Hitohira Jukucho e Saito Morihiro Nidaime (Yasuhiro) Sensei. Il tutto condito con numerosi riferimenti alla terminologia specifica, ai kuden del Fondatore o di Saito Sensei ed a numerosi aneddoti legati ad esperienze vissute in prima persona ad Iwama.
A latere dei momenti puramente tecnici e di pratica, come sempre accade in queste situazioni, si sono concretizzate svariate occasioni di convivialità e fraternizzazione, in particolare in occasione del party del sabato sera, che ha avuto luogo in un locale enogastronomico d’eccellenza del territorio.




L’auspicio dell’organizzazione è quello di poter presto reiterare l’esperienza estremamente positiva, organizzando un nuovo seminario che possa rinsaldare il già solido legame con il maestro, così come già avviene con il parigrado Stefano Di Carlo Shihan (vedi), e con i praticanti intervenuti.
Prossimo appuntamento di rilievo in calendario il seminario Shihan Double Feature previsto a fine giugno a Buchloe (Monaco), occasione in cui i due maestri Hochwald e Di Carlo si alterneranno nell’insegnamento sullo stesso tatami [info & dettagli].
