Il maestro Stefano Di Carlo Shihan, 6° dan Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai, allievo diretto di Saito Morihiro Shihan, di Saito Hitohira Jukucho e, quindi, di Saito Morihiro Nidaime Sensei, ha magistralmente diretto un seminario di Aikido Tradizionale della Scuola di Iwama – Dentō Iwama Ryu Aikidō presso la sala maggiore di arti marziali del Corpo Libero SSD di Ronchi dei Legionari (GO) nei giorni di sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.



Organizzato dall’Iwama Budo Kai a.s.d. su invito di Enrico Neami, dojocho dell’Aiki Shuren Dōjō Trieste, il seminario faceva parte del programma Grandi Eventi 2026 dell’associazione triestina ed ha registrato la partecipazione di una quarantina abbondante di praticanti provenienti dalla Baviera, dal Piemonte, dall’Emilia Romagna, dalla Campania e dal Friuli Venezia Giulia, con il coinvolgimento di una decina di dojo, per la maggior parte aderenti all’Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai, l’organizzazione internazionale per lo studio dell’Aikido Tradizionale di Iwama guidata da Saito Hitohira Sensei.
Come d’uso, il programma del koshukai ha alternato sessioni di pratica con le armi tradizionali dell’Aikido a keiko (sedute di pratica) a mani nude. Per la parte di bukiwaza – ovvero pratica con le armi – è stato affrontato lo studio dei kumijo 6 e 7 – si tratta di forme tradizionali codificate di studio a coppie delle tecniche con il jo, il bastone dell’Aikido -, dei disarmi tachidori – ovvero la difesa disarmata da un attacco con la katana – sul lato destro dell’attaccante – e, quindi, dei 7 kentaijo – studio codificato dei metodi di difesa con il bastone jo da un attacco con la katana -. Per il taijutsu – le tecniche di combattimento a mani nude – invece, sono stati affrontati lo studio di ikkyo e sankyo – il primo e, rispettivamente, terzo principio di controllo ed immobilizzazione – omote e ura e, quindi, un approfondimento su varie forme di kotegaeshi.















Oltre ai dettagli tecnici trasmessi con perizia, chiarezza e totale aderenza e coerenza agli insegnamenti di Saito Hitohira Sensei e di Saito Morihiro Nidaime Sensei – caratteristica peculiare e costante dell’insegnamento di Di Carlo Shihan dovuta alla sua lunga e ininterrotta frequentazione dell’hombu dōjō di Iwama sin dai tempi dell’Ibaraki Dōjō e, poi, del Tanrenkan Dōjō – il maestro Di Carlo ha trovato anche modo di inserire nelle sue lezioni durante il seminario alcune importanti considerazioni epistemologiche sulla didattica e, soprattutto, dell’evoluzione della pedagogia del metodo Iwama, stimolando tutti i presenti a riflettere sul contesto, sullo sviluppo e sui margini del lavoro compiuto da Saito Morihiro Sensei nel catalogare, riorganizzare e razionalizzare l’eredità tecnica lasciatagli dal Fondatore Ueshiba Morihei, anche in relazione ai supposti cambiamenti delle tecniche nel corso degli anni.
Al termine della giornata di pratica e studio del sabato si è anche svolta una breve cerimonia per il conferimento, a nome e per conto di Saito Hitohira Jukucho, del diploma di 4° dan ISSASK a Federico Bernardi, il quale aveva sostenuto l’esame – l’ultimo previsto per i gradi ISSASK conseguibili venendo esaminati su un programma tecnico – in occasione del seminario interregionale di Colorno (PR) dello scorso dicembre.


A latere del koshukai vero e proprio gli usuali momenti di condivisione e conviviali, tra i quali il party del sabato sera presso l’Agriturismo “Ai Feudi” di Gradisca (GO), massimo esempio di valorizzazione e promozione della tradizione enogastronomia del territorio.
Il maestro Di Carlo ha anche avuto l’occasione di visitare brevemente ed in forma privata lo Shobukan Dōjō Trieste e di intrattenersi piacevolmente con il custode del dojo stesso, l’amico Paolo Bertocchi, già per lunghi anni vicepresidente dell’Iwama Budo Kai a.s.d.











Il seminario si è concluso con grande soddisfazione da parte di tutti i presenti, i quali si sono dati appuntamento al 23-24 maggio quando Volker Hochwald Shihan dirigerà a Trieste – Ronchi dei Legionari un koshukai di Aikido Tradizionale di Iwama e, poi, al 26-28 giugno a Buchloe (Germania) per lo Shihan Double Feature Seminar, il koshukai diretto dai due Shihan Volker Hochwald e Stefano Di Carlo.